Un po di storia...

Qualche cenno di storia...recente

L'idea

Nel 2005 i giovani che praticavano attivamente lo sport delle bocce erano poche unità.
Non esistevano punti di incontri; non esisteva il “gruppo”; ognuno si allenava per conto proprio.

Nel marzo del 2005 la nostra Commissione si è riunita per la prima volta e ha elaborato un progetto per cercare di far conoscere il nostro sport al maggior numero di ragazzi possibile.

Abbiamo creato un logo con lo slogan “S...boccia con noi!!!”; abbiamo fatto preparare dai ragazzi dell’OTAF di Sorengo delle magliette con questo logo e l’attività ha iniziato a “s….bocciare”!!!

Ora è divisa principalmente in 3 settori:

  • l’organizzazione di gare promozionali
  • la costituzione di SCUOLE BOCCE (con l’istruzione dei relativi monitori)
  • la visibilità e la propaganda in tutti i modi possibili

 

Gare Promozionali JUNIOR-SENIOR

In collaborazione con le Società interessate al progetto organizziamo tornei nei quali il giovane gioca in coppia o in terna con un adulto.
Vediamo qui la foto-ricordo della prima gara, organizzata nell’allora nuovo bocciodromo Cercera di Rancate: per uno sport dove al massimo si vedevano una decina di giovani gareggiare insieme, vedere 45 ragazzi è stato un successo enorme ed un incentivo a continuare su questa strada.

Da allora sono state organizzate 5-6 gare all’anno di questo tipo e i partecipanti sono sempre tra i 50 e i 60.
Le Società che dimostrano sensibilità verso i giovani sono sempre di più e le nostre gare si organizzano un po’ in tutto il Ticino.

Spezziamo una lancia a favore delle bocce: in nessun altro sport possono giocare INSIEME un bambino ed un adulto, magari il papà o addirittura il nonno,
permettendo così che si crei un legame speciale, che può dare molto ad entrambi: il bambino approfitterà dell’esperienza e della sicurezza dell’adulto
e questo potrà godere della spontaneità e della freschezza dell’infanzia.

 Le Scuole Bocce

In questi 5 anni di attività sono nate diverse scuole nelle quali monitori preparati animano le lezioni sul gioco delle bocce.
Sono attualmente attive a Chiasso, Rancate e Riva S. Vitale e contano un buon numero di allievi con una dozzina di monitori qualificati e attivi regolarmente.

La Federazione ticinese finanzia queste Scuole coprendo le spese per l’uso dei viali dove necessario e versando un modesto “gettone di presenza” ai
monitori per le loro spese-vive, come pure offrendo ogni anno una pizza o cena per dare importanza anche all’aspetto sociale e non solo al lato sportivo.

 

 

I monitori

Abbiamo formato un Gruppo monitori che ha un responsabile e che si trova un paio di volte all’anno per formazioni, discussioni, aggiornamenti, ecc.

 Facciamoci conoscere!
  • NELLE SCUOLE: innanzitutto cerchiamo di “entrare” nelle scuole di ogni livello, dalle elementari in su, facendoci conoscere con locandine, ecc. e proponendo delle giornate durante le quali i monitori presentano il nostro sport.
    Da 5 anni a questa parte organizziamo, nell’ambito delle settimane di fine anno, delle giornate per le Scuole Medie di Mendrisio, da 2 estati i nostri monitori seguono i ragazzi che frequentano la colonia  dell’Associazione famiglie diurne del Mendrisiotto; nel 2008 per la prima volta abbiamo collaborato con le Scuole elementari di Riva S. Vitale, con il Liceo di Bellinzona e pure con l’Associazione Lingue e Sport per piccoli di Cadro.
    Ogni volta offriamo una bibita per giovane, versiamo un indennizzo giornaliero ai monitori e paghiamo l’uso dei campi da gioco.
  • ATTRAVERSO I MEDIA: cerchiamo di renderci visibili in diversi modi: con articoli e foto sulla stampa locale e sui principali quotidiani, sulle pagine dedicate alle bocce.
    Quando capita l’occasione approfittiamo per farci vedere alla televisione: in settembre i nostri ragazzi hanno partecipato ad una trasmissione su Tele Ticino.
    Pubblichiamo diversi articoli sulle nostre manifestazioni, apparsi sui quotidiani “Corriere del Ticino”, Giornale del Popolo e sul settimanale del Mendrisiotto “L’Informatore.
  • CON ARTICOLI DI PROPAGANDA: un modo per pubblicizzare la nostra attività sono i gadget.
    Per 2 anni abbiamo realizzato un calendario con foto delle nostre gare, dove si spiegava la nostra attività. Per il 2008 invece abbiamo pensato a degli ombrelli, sempre con il nostro logo.
    Questo non è solo un modo per farci conoscere, ma ovviamente anche un auto-finanziamento

Vorremo inoltre sottolineare il fatto che per i premi e i doni ricordi delle nostre gare ricorriamo molto sovente a enti e laboratori in cui lavorano persone diversamente abili, in particolare giovani portatori di handicap.

 

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