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Federazione Bocciofila Ticinese

CdT - 24 SET 2018 - Europei Troppa Italia per la Svizzera

Europei Troppa Italia per la Svizzera


Tre argenti per le giocatrici rossocrociate che si sono sempre inchinate alle azzurre Il bilancio è positivo ma adesso è giunto il momento per un nuovo progetto sportivo

 

L’Italia ha saccheggiato i Campionati europei di Sondrio conquistando tutte le tre medaglie d’oro in palio. Solamente la Svizzera avrebbe potuto spezzare questa tirannia. Ma c’era davvero troppa Italia per le nostre rossocrociate. Che sono anche state brave e qua e là persino bravissime, tanto da fare sperare moltissimi appassionati ticinesi che si sono recati in Valtellina per tifare. Al momento decisivo, tuttavia, le nostre ragazze non sono pervenute. La sfida finale è cominciata con la terna e subito si è capito che, al cospetto di avversarie motivate e concentratissime, la Svizzera non è pervenuta. Né è riuscito a mutare la tendenza, questa volta, il «coach» Remo Genni. Il cappotto rimediato ha tagliato definitivamente le residue risorse delle rossocrociate che si sono infine arrese senza opporre troppa resistenza. Sandra Bettinelli, nella disciplina individuale, ha rimediato quattro punti. L’incontro di coppia è poi stato sospeso con le azzurre in vantaggio per dieci a otto.

La prestazione complessiva della nostra nazionale è stata comunque positiva. Nelle fasi di avvicinamento alle finali hanno anche saputo esprimere un bel gioco che deve aver indotto le italiane a serrare le fila. La medaglia d’argento era il minimo che ci si potesse aspettare, nonostante l’attenzione dovuta alle giovani e temibili turche che hanno gocato comunque al di sotto rispetto alla prestazione di Crema di un paio di anni fa.

Nel torneo individuale, Laura Riso si è presentata per difendere il titolo che, allora non ancora ventenne, aveva clamorosamente conquistato a Crema.

Contro l’ottima ragazza azzurra, Flavia Morelli, la sua partita si è rivelata subito complicata. La svolta decisiva la si è avuta sul punteggio di sei a otto per l’azzurra. In positivo recupero, Laura non ha approfittato di una giocata a suo favore che l’avrebbe rilanciata e che avrebbe altresì messo una notevole pressione sull’italiana. Conquistato il punto che non si aspettava, l’atleta azzurra si è involata verso il (meritato) successo.

I valori delle nazioni europee si sono riconfermati. Nessuna, proprio nessuna novità. Italia fortissima (e ringiovanita), Svizzera brava ma seconda, Turchia discreta ma incapace di progredire. Il resto dell’Europa femminile naviga a vista.


Dal CdT del 24 SET 2018

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